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	<title>Archètipo &#187; agenda 2010/11</title>
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	<description>Teatro Comunale di Antella &#124; Scuola Recitazione</description>
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		<title>Teatri Aperti</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 13:20:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[agenda 2010/11]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 24 settembre 2011; 15:00; 17:00; 21:00; 25 settembre 2011; 17:00; ] Presso il TEATRO COMUNALE DI ANTELLA
&#160;
Sabato 24 Settembre ore 15.00
La fantastica valigia del Dottor Ballerini


Un laboratorio alla scoperta del corpo e delle sue possibilità di movimento

per bambini dai 7 ai 10 anni

a cura di Bianca Papafava
Il Dottor Ballerini, medico specialista nel curare i bambini, ha portato con sé una valigia piena di strani oggetti, pezzi [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>Presso il TEATRO COMUNALE DI ANTELLA</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Sabato 24 Settembre ore 15.00</h4>
<h3>La fantastica valigia del Dottor Ballerini</h3>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-4647" style="float: left; margin: 10px;" title="teatri aperti LA FANTASTICA VALIGIA 24-09-2011" src="http://www.archetipoac.it/files/2011/09/teatri-aperti-LA-FANTASTICA-VALIGIA-24-09-2011-300x248.jpg" alt="" width="300" height="248" /></p>
<p>Un laboratorio alla scoperta del corpo e delle sue possibilità di movimento</p>
<p>per bambini dai 7 ai 10 anni</p>
<p>a cura di Bianca Papafava</p>
<p style="text-align: justify;">Il <em>Dottor Ballerini</em>, <em>medico specialista nel curare i bambini</em>, ha portato con sé una valigia piena di strani oggetti, pezzi del corpo umano e delle lettere con degli indovinelli.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso dei divertenti “esperimenti” i bambini capiranno a cosa servono  tutte queste strane cose e scopriranno come è fatto il nostro corpo e come funziona, in modo semplice e concreto, toccandolo con le mani, confrontandolo con quello dei compagni, osservandolo nella relazione con il circostante e nel movimento.</p>
<p>Prenotazione obbligatoria</p>
<p>Partecipanti:</p>
<p>Massimo 15 bambini</p>
<p>Se un genitore desidera può assistere all’attività</p>
<p>(non più di un adulto per ogni bambino)</p>
<p>I bambini devono indossare un abbigliamento comodo e calzini antiscivolo</p>
<div class="hr sep">&nbsp;</div>
<h4>Sabato 24 Settembre ore 17.00</h4>
<h3>Mangiare colori!</h3>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-4651" style="margin: 10px; float: left;" title="teatri aperti MANGIARE COLORI! 24-09-2011" src="http://www.archetipoac.it/files/2011/09/teatri-aperti-MANGIARE-COLORI-24-09-2011-249x300.jpg" alt="" width="249" height="300" /></p>
<p>Un laboratorio alla scoperta del corpo e delle sue possibilità di movimento</p>
<p>per bambini dai 4 ai 6 anni</p>
<p>a cura di Bianca Papafava</p>
<p style="text-align: justify;">Arrivati sulla terra i colori si sono posati sopra e intorno a noi colorando il mondo di mille sfumature. Ogni giorno ci cibiamo di colori diversi e ogni colore dentro di noi risveglia un ricordo, un’emozione,  riconduce a una sensazione. Durante il laboratorio ci accomoderemo intorno ad una “tavola” imbandita e insieme guarderemo, toccheremo, annuseremo, assaggeremo un cibo di un particolare colore, osserveremo come esso si trasforma e che cosa evoca dentro di noi. L’esperienza sensoriale concreta sarà il punto di partenza per accedere alla conoscenza del nostro corpo e per scoprire nuove possibilità e qualità di movimento.</p>
<p>Prenotazione obbligatoria</p>
<p>Partecipanti:</p>
<p>Massimo 15 bambini</p>
<p>Se un genitore desidera può assistere all’attività</p>
<p>(non più di un adulto per ogni bambino)</p>
<p>I bambini devono indossare un abbigliamento comodo e calzini antiscivolo</p>
<div class="hr sep">&nbsp;</div>
<h4>Sabato 24 Settembre ore 21.00 &#8211; Archètipo presenta</h4>
<h3>Amleto di Dogg</h3>
<p>di Tom Stoppard &#8211; Traduzione di Simone Rovida</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-4660" style="float: left; margin: 10px;" title="teatri aperti 24-09-2011 AMLETO DI DOGG" src="http://www.archetipoac.it/files/2011/09/teatri-aperti-24-09-2011-AMLETO-DI-DOGG-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>con Sara Alberti, Miria Borgheresi, Giulia Danieli, Mario Del Prete, Chiara Fricelli, Marco Lelmi, Marco Mancuso, Elisa Pratellesi, Francesco Salvadori.</p>
<p>Studio a cura di Simone Rovida e Valentina Berti</p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio che presentiamo è una novità per il pubblico italiano: in Inghilterra è un classico del teatro contemporaneo da ormai 30 anni, in Italia non era mai stato né tradotto né rappresentato prima d’ora. <em>Amleto di Dogg</em> di Stoppard è una girandola esilarante di giochi linguistici e paradossi comici dal gusto <em>British</em>, che per certi versi riscrive, per altri interpreta, l’<em>Amleto </em>di Shakespeare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="hr sep">&nbsp;</div>
<h4>Domenica 25 Settembre ore 17.00<br />
Archètipo in collaborazione con Istituto Salesiano dell’Immacolata<br />
I ragazzi del laboratorio musico teatrale – docente Raoul Gallini</h4>
<h3>Scene da<br />
“Storia semiseria: fatti e misfatti di un secolo che fu”</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-4663" style="margin: 10px;" title="foto storia semiseria 2-small" src="http://www.archetipoac.it/files/2011/09/foto-storia-semiseria-2-small.jpg" alt="" width="400" height="267" /></p>
<p style="text-align: justify;">In vista di un laboratorio dedicato ai giovani dai 15 ai 18 anni si è pensato di proporre una lezione dimostrazione del lavoro che il docente Raoul Gallini  intende portare avanti l’anno prossimo, i ragazzi che hanno seguito il laboratorio negli anni passati presenteranno alcune letture o scene dall’ultimo lavoro realizzato</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="hr sep">&nbsp;</div>
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		<title>De profundis</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Aug 2011 15:44:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[agenda 2010/11]]></category>
		<category><![CDATA[Produzioni Passate]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 3 marzo 2011; 21:00; 16 aprile 2011; 21:00; ] 

[sep]

di Oscar Wilde
con PAOLO BONACELLI

traduzione, riduzione ed intervento scenico di Masolino d’Amico
musiche eseguite al violoncello da Veronica Lapiccirella
azione mimica di Simone Rovida
regia di Riccardo Massai

Lunga quasi cento pagine nella versione integrale, De profundis (il titolo le fu dato quando fu pubblicata parzialmente la prima volta cinque anni dopo la morte del suo autore) è una delle più celebri lettere mai scritte. Destinata in [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4 lang="it-IT"></h4>
<p lang="it-IT"><span id="more-2163"></span></p>
<p lang="it-IT"><div class="hr sep">&nbsp;</div></p>
<p lang="it-IT"><a href="http://www.archetipoac.it/files/2011/02/deprofundis.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2642" title="deprofundis" src="http://www.archetipoac.it/files/2011/02/deprofundis.jpg" alt="" width="600" height="300" /></a></p>
<p lang="it-IT">di <strong>Oscar Wilde</strong></p>
<p>con <strong>PAOLO BONACELLI</strong></p>
<p>traduzione, riduzione ed intervento scenico di <strong>Masolino d’Amico<br />
</strong>musiche eseguite al violoncello da <strong>Veronica Lapiccirella<br />
</strong>azione mimica di <strong>Simone Rovida<br />
</strong>regia di <strong>Riccardo Massai</strong></p>
<p>Lunga quasi cento pagine nella versione integrale, De profundis (il titolo le fu dato quando fu pubblicata parzialmente la prima volta cinque anni dopo la morte del suo autore) è una delle più celebri lettere mai scritte. Destinata in originale solo ad una persona, il giovane Lord Alfred Douglas detto Bosie, fu scritta durante il secondo dei due anni di carcere duro cui Oscar Wilde fu condannato per omosessualità e contiene tutta la storia della fatale amicizia fra il celebre scrittore e il giovane aristocratico, vizioso, egoista e capriccioso. La vivida rievocazione della vita lussuosa e amorale condotta dalla coppia è vista adesso con gli occhi di un uomo che la sofferenza ha profondamente cambiato – non nel senso di farlo diventare un pentito bigotto, bensì di fargli comprendere l’importanza di quei valori, soprattutto artistici, che l’avidità di esperienze mondane gli aveva fatto trascurare.</p>
<p>Di qui l’interpretazione di Cristo come artista supremo, la cui esistenza è stata un poema. Anche da peccatore redento Wilde rimane un esteta, mentre l’eloquenza del drammaturgo, che non gli viene mai meno, trasforma il torrenziale sfogo in una performance da grandissimo intrattenitore.</p>
<p><strong>Masolino d’Amico</strong></p>
<p>La lunga lettera di Wilde è un dialogo in assenza di/con Bosie che non solo negò sempre di aver ricevuto questa missiva, ma anche di esserne mai stato al corrente dell’esistenza della stessa. La cella dove Wilde è detenuto diventa così il cervello stesso di Wilde che scavando nella profondità fra ricordi e presente, si riconosce più maturo della sua età anagrafica ed arriva ad una consapevolezza che è propria di un’età più avanzata della sua, non a caso Wilde sopravvivrà di poco all’esperienza carceraria. Egli dunque scopre il senso del dolore permettendo a questa epistola scritta “in carcere et vinculis” di renderlo libero.</p>
<p>Nel nostro spettacolo le proiezioni e gli aiuti audio accompagnano il racconto interpretativo, così come le luci che scandiscono il tempo interno più dello spazio: i contributi musicali creano un respiro, quasi a segnare gli appuntamenti di Wilde con la stesura della lettera che si protrasse per quasi tre mesi.</p>
<p>La lettera è stata rivelata nella sua completezza solo nel 1959, nel tentativo di proteggere fino all’ultimo l’intimità di un uomo resa pubblica per troppo tempo quando era in vita, in un mondo forse molto più libero da pregiudizi. Ma ancora oggi questo scritto fa riflettere su temi attualissimi come la mancata ratifica della mozione avanzata all’Onu dalla Francia che ha proposto una risoluzione per la depenalizzazione dell’omosessualità. Tempi e situazioni che ci sembrano estremamente lontani e inaccettabili, sono ancora (purtroppo) realtà in molte parti del mondo, ma anche in molte parti di noi dove considerare “il peccato e la sofferenza alla stregua di cose sante, suona molto pericoloso”.</p>
<p><strong>Riccardo Massai</strong></p>
<p>
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		<title>Histoire du Soldat</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Jul 2011 08:48:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[agenda 2010/11]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 17 luglio 2011; 21:30 a 23:30. ] Riccardo Massai è la voce recitante nel concerto eseguito dall’ORT “Histoire du soldat” di  Igor Stravinskij]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>17 Luglio ore 21,00 presso Villa Vivarelli &#8211; Pistoia</h4>
<div class="one-half"></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-4632" style="float: left; margin: 10px;" title="img_histoire_du_soldat" src="http://www.archetipoac.it/files/2011/07/img_histoire_du_soldat-300x275.jpg" alt="" width="300" height="275" />Riccardo Massai è la voce recitante nel concerto eseguito dall’ORT “Histoire du soldat” di  Igor Stravinskij in occasione delle serate musicali: L&#8217;ANTIDOTO</p>
<p></div>
<div class="hr sep">&nbsp;</div>
<h5>L&#8217;ANTIDOTO</h5>
<p><strong>Serate musicali estive a Villa Stonorov</strong></p>
<p>Domenica 17 luglio – Ore 21.30<br />
<strong>Histoire du soldat</strong><br />
Opera da camera su libretto di Charles-Ferdinand Ramuz<br />
musica di Igor Stravinskij<br />
voce recitante: <em>Riccardo Massai</em><br />
violino: <em>Andrea Tacchi</em><br />
contrabbasso: <em>Amerigo Bernardi</em><br />
clarinetto: <em>Marco Ortolani</em><br />
fagotto: <em>Umberto Codecà</em><br />
tromba: <em>Donato De Sena</em><br />
trombone: <em>Antonio Sicoli</em><br />
percussioni: <em>Morgan Tortelli</em><br />
<a href="http://www.fondazionevivarelli.it/" target="_blank"> <strong>FONDAZIONE PISTOIESE JORIO VIVARELLI</strong></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Mare che Tanga</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 11:46:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[agenda 2010/11]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 25 giugno 2011; 21:00 a 23:00. 26 giugno 2011; 21:00 a 23:00. ] 25-26 Giugno - Ore 21.00 - Teatro dell'Antella
Uno spettacolo con:
Adelaide Mancuso
Fabio Velotti
Laura Cioni
Mirta Stampella
Riccardo Scotto
Rosario Sagliano

Regia Silvia Guidi
Si pensi ai Racconti Fantastici di Guy de Maupassant... E poi li si anneghi nell'oblio del mare...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3>25-26 Giugno &#8211; Ore 21.00 &#8211; Teatro dell&#8217;Antella</h3>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4614" style="float: left; margin: 10px;" title="loc_mare_che_tanga" src="http://www.archetipoac.it/files/2011/06/loc_mare_che_tanga.jpg" alt="" width="300" height="381" />Uno spettacolo con:<br />
Adelaide Mancuso<br />
Fabio Velotti<br />
Laura Cioni<br />
Mirta Stampella<br />
Riccardo Scotto<br />
Rosario Sagliano</p>
<p>Regia Silvia Guidi</p>
<h5>Si pensi ai Racconti Fantastici di Guy de Maupassant&#8230; E poi li si anneghi nell&#8217;oblio del mare&#8230;</h5>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Espressioni in scena</title>
		<link>http://www.archetipoac.it/espressioni-in-scena/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 08:11:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[agenda 2010/11]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.archetipoac.it/?p=4455</guid>
		<description><![CDATA[[ 18 maggio 2012; 21:00 a 23:00. 21 maggio 2012; 11:00 a 13:00. 1 giugno 2012; 21:00 a 23:00. 8 giugno 2012; 20:00 a 22:00. 9 giugno 2012; 21:00 a 23:00. ] 2012 - XIII edizione

RASSEGNA TEATRO SCUOLA
&#160;



L’associazione Archètipo
presenta la XIII edizione di Espressioni in scena - Rassegna del Teatro delle Scuole che si svolgerà presso il Teatro Comunale di Antella (via di Montisoni, 10 Antella)

&#160;

&#160;

&#160;

MAGGIO
Venerdì 18 maggio ore 21,00
VEDIAMO COSA RIUSCIAMO A FARE a cura di Raoul Gallini

Lunedì 21 maggio ore 11,00
spettacolo a cura della scuola [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>2012 &#8211; XIII edizione</h2>
<div><strong><br />
RASSEGNA TEATRO SCUOLA</strong></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img style="float: left; margin: 10px;" title="logo-espressioni-in-scena" src="http://www.archetipoac.it/files/2010/11/logo-espressioni-in-scena.jpg" alt="" width="303" height="131" /></p>
<p>L’associazione <strong>Archètipo</strong><br />
presenta la XIII edizione di Espressioni in scena &#8211; Rassegna del Teatro delle Scuole che si svolgerà presso il Teatro Comunale di Antella (via di Montisoni, 10 Antella)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MAGGIO<br />
</strong>Venerdì 18 maggio ore 21,00<br />
<em></em>VEDIAMO COSA RIUSCIAMO A FARE a cura di Raoul Gallini</p>
<p>Lunedì 21 maggio ore 11,00<br />
<em></em>spettacolo a cura della scuola elementare Marconi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>GIUGNO<br />
</strong>Venerdì 1 giugno ore 21,00<br />
<em></em>L’ ACQUA CHETA a cura di Raoul Gallini</p>
<p>Venerdì 8 giugno ore 20,00<br />
<em></em>S<strong>E</strong>CO<strong>N</strong>DA<strong>C</strong>I  a cura di Bianca Papafava</p>
<p>Sabato 9 giugno ore 21,00<br />
<em></em>spettacolo a cura della scuola superiore Elsa Morante</p>
<p><strong>biglietto d’ingresso per gli spettacoli pomeridiani e serali € 5,00</strong></p>
]]></content:encoded>
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