L’Associazione
culturale e sportiva
Archètipo
non ha fini di lucro. Il suo legale rappresentante
e responsabile è Riccardo Massai che guida
il consiglio direttivo.
Nel settore artistico si occupa di produzione
e distribuzione di spettacoli a livello nazionale
e internazionale. Inoltre dal 2003 ha ottenuto
la direzione artistica del Teatro Comunale di
Antella (Bagno a Ripoli - Fi).
Nel settore sportivo si occupa di tiro con l’arco
per non vedenti.
TEATRO COMUNALE DI ANTELLA - FI
Con la Direzione artistica del Teatro Comunale
di Antella l’Associazione Archètipo
ha posto tra i suoi obiettivi principali la
creazione di una realtà teatrale di produzione,
formazione e distribuzione nell’area del
Comune di Bagno a Ripoli e nella zona di Firenze
sud da molto tempo priva di una proposta culturale
teatrale viva.
La stagione 2003-2004 ha sviluppato:
1. STAGIONE TEATRALE INVERNALE
(ottobre 2003-maggio2004)
2. ELABORATORIO SHAKESPEARE
(progetto triennale)
3. RASSEGNA TEATRO SCUOLA
(tutti gli anni, maggio-giugno)
4. STAGIONE ESTIVA
5. PROGETTI SPECIALI
1. Stagione teatrale
La stagione 2003-2004 è stata caratterizzata
dalla grande varietà delle proposte presentate:
spettacoli di prosa, eventi musicali ed inoltre
momenti di impegno culturale.
Ha aperto la stagione la produzione La Tempesta,
pensata in un’insolita commistione di
teatro, danza, lirica e musica secondo una chiave
artistica di natura filologica. Il suo grande
successo ha spinto l’associazione ad affrontare,
all’interno di un più ampio progetto
di durata triennale, la messa in scena di altre
due opere del grande drammaturgo inglese.
2. Elaboratorio Shakespeare
Il progetto triennale nato con La Tempesta
di W. Shakespeare prevede un approfondimento
del grande drammaturgo nel seguente percorso:
2003- La tempesta
2004- Macbeth
2005-
Il mercante di Venezia
La messa in scena de La Tempesta ha previsto
il recupero, accanto al testo di Shakespeare,
dei musk musicali originali composti da H. Purcell
in parte cantati e in parte danzati. E’
nato così un modello di spettacolo in
cui si sono integrate con armonia e qualità
le varie forme artistiche con una sorprendente
risposta sia da parte della critica (cfr. stralcio
rassegna stampa allegato) che di pubblico (tutto
esaurito per tutte le repliche).
A completamento della compagnia nata con l’esperienza
de La Tempesta, si aggiungeranno quei giovani
scelti tra i 66 che hanno risposto alle selezioni
del nuovo Elaboratorio Macbeth. Il gruppo completo
seguirà tutte le fasi di elaborazione
e studio del testo e della messa in scena (regia,
scenografia, costume, luci, trucco) in appuntamenti
bisettimanali (l’elaboratorio è
completamente gratuito). Gli artisti verranno
inoltre regolarmente scritturati come lavoratori
dello spettacolo.
Il progetto intende formare un nucleo professionale
di giovani artisti altamente qualificato nei
vari settori dello spettacolo per le produzioni
future nella promozione di nuovi linguaggi che
coinvolgano prosa, canto lirico e danza.
E’ in questa ottica che l’associazione
Archètipo ha coinvolto la Provincia di
Firenze in un progetto che metta a disposizione
dei giovani borse di studio per favorire la
partecipazione a corsi di specializzazione che
abbiano come obiettivo l’integrazione
fra i vari generi di spettacolo; inoltre per
la docenza e altre forme di collaborazione è
stato richiesto il contributo da parte della
Fondazione del Teatro Del Maggio Fiorentino.
3. Rassegna teatro-scuola
Da ormai quattro anni l’associazione
organizza la rassegna di Teatro-Scuola Espressioni
in Scena nel Comune di Bagno a Ripoli. L’appuntamento
vuole innanzitutto offrire uno spazio privilegiato
per presentare i laboratori teatrali sviluppati
in classe dalle varie scuole del circuito scolastico
di Bagno a Ripoli e inoltre intende monitorare
la situazione del teatro scolastico locale in
tutte le sue forme.
Gli spettacoli si alternano (2 ogni 3 giorni)
in un proficuo confronto dall'eccezionale valore
di conoscenza per i ragazzi: tale esperienza
ha visto avvicendarsi sul palco circa 1050 studenti
in tre anni.
Ai giovanissimi artisti viene fornito un periodo
di prove in teatro, le debite strutture tecniche
in un contesto altamente professionale: un’importante
occasione per la loro crescita emotiva e un
arricchimento che completa i vari programmi
di studio. La particolarità di quest’anno
consiste nell’aver istituito il Concorso
Mario Peca che ha fruttato la collaborazione
con l’Istituto d’Arte di Firenze.
4. Stagione estiva
Sarà proposto inoltre in fase sperimentale
il primo cartellone estivo del Teatro di Antella;
disponendo infatti di una confortevole arena
all’aperto l’associazione ha previsto
una serie di appuntamenti “leggeri”
di musica, teatro, cinema, danza e canto. L’iniziativa
vuole valorizzare lo spazio anche in previsione
di una più intensa partecipazione invernale.
5. Proposte speciali
E’ stato poi avviato un laboratorio teatrale
di tipo un “po’ speciale”,
destinato ad attori non vedenti. La qualità
artistica e la valenza sociale del progetto
è stata tale da inserire il lavoro finale
all’interno della stagione uffciale con
un successo di critica e di pubblico che ha
superato ogni più rosea previsione. L’operazione
artistica ha avuto il merito di raggiungere
lo spettatore attraverso canali comunicativi
inusuali secondo una personale riflessione sull’utilizzo
dei nostri sensi.
Battaglia nel nero di R. Topor, replicato a
novembre in occasione dell’Anno Europeo
della Disabilità e a primavera del 2004,
ha proposto con la compagnia di attori non vedenti
“Il Faro” un’operazione assolutamente
originale: lo spettacolo infatti si svolge per
tutta la durata del tempo al buio lasciando
lo spettatore solo con le proprie emozioni in
una dimensione in cui tutti i sensi eccetto
la vista sono protagonisti: l’immaginazione
di ognuno è affidata alla parola, ai
suoni, ai rumori, alle suggestioni olfattive.
Il successo ottenuto ci ha portato a proseguire
il lavoro di studio e impegno nella direzione
di una continua ricerca di un nuovo “Teatro
dei sensi” dove il non vedente non rappresenti
solo un passivo ricettore, ma al contrario diventi
protagonista e guida di un viaggio tra contenuti
tutti da esplorare.
ATTIVITA’ SPORTIVA
L’Associazione Archètipo porta
avanti anche un’attività sportiva
a carattere sociale per il recupero psicofisico
di persone con handicap di vario tipo e per
il miglioramento della qualità della
loro vita. Il gioco infatti è un elemento
di cui le persone disabili sono quasi totalmente
carenti e l’attività motoria e
sportiva può costituirne un’importante
compensazione, soprattutto se gratificante e
divertente.
In particolare l’Associazione ha attività
di tiro con l’arco così strutturato: