2017 MAJAKOVSKIJ

VISIONI 2017

“conosco la forza delle parole”
… in ore come questa…

(V.V. Majakovkij)

CONCORSO di CORTI TEATRALI

 

 

Art. 1 – Istituzione e target del concorso

L’Associazione Culturale Archètipo e il Teatro Comunale di Antella (Firenze) con il sostegno del Comune di Bagno a Ripoli istituiscono un concorso nazionale di CORTI TEATRALI che si terrà presso lo stesso Teatro giovedì 27 aprile 2017.
Il presente bando si rivolge a singoli artisti o a gruppo professionisti o emergenti (purché maggiorenni), e a tutte le associazioni culturali, scuole di teatro e drammaturgia, compagnie e gruppi teatrali, musicali, di danza, di teatro-danza di qualsiasi livello, riconosciuti o non, presenti su tutto il territorio nazionale.

Art. 2 – Oggetto e tema del concorso

Oggetto del concorso sono i corti teatrali, performance teatrali dal vivo della durata massima di 10 minuti, di qualsiasi genere e tipologia espressiva o registro (comico, tragico, narrativo, documentaristico ecc.) senza distinzioni purché in tema con il titolo del concorso “Conosco la forza delle parole” da una poesia di V.V. Majakovkij. Le parole tratte da una delle poesie del grande poeta russo vogliono essere un punto di partenza, uno spunto, un aggancio, un pretesto, una vena allegra o tragica, spregiudicata, grottesca, drammatica, indolente o comunque vogliate per il vostro corto teatrale.
Il corto dovrà avere una propria compiutezza e una durata massima di 10 minuti. Il limite massimo della presenza in scena è di 15 minuti, all’interno dei quali devono essere comprese le attività di presentazione e preparazione del corto, allestimento, montaggio e smontaggio delle scene ed eventuali ringraziamenti, pena la squalifica dal concorso. Il corto può essere scritto da uno o più autori e diretto da uno o più registi e presentato da uno o più enti/associazioni ecc..
Il numero e la tipologia degli artisti in scena non sono prestabiliti.

 

Art. 3 – Categorie ammesse

I partecipanti dovranno affrontare e declinare il tema di cui all’art. 2 proprio modo e secondo il proprio gusto, poetica e interpretazione, proponendo corti ascrivibili ad una delle seguenti categorie:
A. Liberi adattamenti/interpretazioni ispirati ad opere edite
B. Scritture o riscritture originali per la prosa, il teatro di ricerca, la poesia, la contaminazione fra le arti, il teatro-canzone
C. Estratti (monologhi, dialoghi, scene, melologhi, frammenti, collages, brani, ibridazioni, canzoni ecc…) da qualsiasi testo eseguiti utilizzando qualunque linguaggio espressivo o stile performativo o scelta di genere o registro
E. Elaborazioni non parlate o mute (mimiche, coreografiche, astratte, di teatro-danza ecc…).

 

Art. 4 – Logistica

Allestimento
I corti finalisti dovranno essere scenograficamente rappresentabili preferibilmente attraverso l’utilizzo di singoli elementi di scena o con eventuali scene agevolmente montabili/smontabili e poco ingombranti, per consentire l’alternanza di più corti nella stessa serata. Gli artisti dovranno essere autosufficienti per quanto riguarda l’allestimento e lo smontaggio delle scene. Saranno supportati dallo staff tecnico messo a disposizione dal Teatro Comunale di Antella per il service
audio-luci.

Scheda tecnica
Il palco avrà una superficie calpestabile in legno di metri 6 x 7. Sono previste 4 quinte laterali (2 per lato) e un fondale nero con possibilità di utilizzo di un videoproiettore e relativo telo. Non sono previsti radiomicrofoni ad archetto (se non procurati dagli stessi partecipanti). All’occorrenza, sono forniti dallo staff tecnico del Teatro dei radiomicrofoni o microfoni ad asta.
Il parco luci a disposizione consterà di:

– 4 spot 1000W frontali (a luce neutra)
– 4 spot 1000W laterali (di cui 2 con effetti colorati – uno blu a destra e uno rosso a sinistra – e 2 a luce neutra)
– 2 sagomatori frontali (posizionati uno al centro e uno sulla destra dell’americana – senza possibilità di puntamenti).

L’illuminotecnica minima sarà pertanto garantita e la scheda tecnica del corto partecipante dovrà attenersi alle suddette indicazioni; eventuali ulteriori effetti luci potranno essere concordati successivamente alla selezione, previa autorizzazione della Direzione del concorso.

Prove
I corti selezionati avranno a disposizione 20 minuti per effettuare una prova in loco con gli effetti audio/luci richiesti nel giorno stesso della finale (o delle semifinali) con orario da concordare con la Direzione.

 

Art. 5 – Presentazione della domanda

L’iscrizione al presente concorso è TOTALMENTE gratuita, tuttavia non sarà previsto alcun rimborso per i finalisti selezionati. Per partecipare alla selezione sarà sufficiente spedire, tassativamente per e-mail all’indirizzo teatrofestival@archetipoac.it, il seguente materiale entro e non oltre il giorno 14/03/2016 pena l’esclusione:
1. Scheda di partecipazione (Allegato A) compilata in ogni sua parte. Ha valore di autorizzazione al trattamento dei dati personali e sottoscrizione di ogni articolo del presente regolamento
2. Curriculum di tutti i partecipanti al concorso o dell’eventuale compagnia
3. Filmato con la registrazione del corto proposto (è sufficiente un video realizzato con qualsiasi mezzo – videocamera, telefonino, webcam, Ipad, smartphone ecc. – anche non in alta definizione purché completo e fedele alla performance che andrà in scena, senza sovrastrutture e tagli cinematografici. Non verrà giudicata la qualità della ripresa, che serve solo per la valutazione della performance dal vivo)
4. Fotocopia del documento d’identità del rappresentante recante la propria firma.
L’oggetto dell’e-mail dovrà recare la dicitura PARTECIPAZIONE AL CONCORSO VISIONI 2017.
L’Associazione Archètipo declina ogni responsabilità per la mancata ricezione delle comunicazioni inviate a causa di inesatta indicazione dei recapiti forniti, o per eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi o a caso fortuito.

 

Art. 6 – Procedure di selezione, calendario e parametri di valutazione

La Direzione del Concorso istituirà una Commissione Artistica con il compito di selezionare i migliori corti. È previsto un minimo tassativo di 4 finalisti. Non è previsto un limite massimo. La finale del concorso si svolgerà il giorno giovedì 27 aprile 2017 a partire dalle h. 21.00. La Direzione del Concorso si riserva tuttavia fin d’ora la possibilità di organizzare, nelle serate precedenti la finale, un calendario di eventuali serate di semifinali eliminatorie (previa adeguata comunicazione agli interessati non oltre il giorno 27/03/2017), solo e soltanto nel caso in cui i corti selezionati, per qualità e livello, dovessero essere in numero maggiore di 8. Verranno comunicati, in questo caso, i giorni, le modalità di selezione e i meccanismi delle eventuali serate di semifinale.
La Commissione Artistica si riserva altresì la possibilità di non procedere obbligatoriamente alla selezione (annullando quindi il concorso) nel caso in cui nessun corto partecipante venisse giudicato qualitativamente idoneo all’ammissione in gara. Quanto ai parametri di valutazione, avranno giusta considerazione soprattutto le proposte caratterizzate da immediatezza comunicativa, eloquenza, agilità tecnica, originalità tematica ed espressiva, qualità tecnico-stilistica dell’esecuzione, profondità di prospettiva e spunto critico personale e originale sull’opera o il pensiero di autori celebri. I risultati della selezione (e l’eventuale calendario delle semifinali) saranno resi noti il giorno 27 marzo 2016 sul sito dell’associazione www.archetipoac.it
Quanto ai parametri di valutazione, avranno giusta considerazione soprattutto le proposte caratterizzate da immediatezza comunicativa, eloquenza, agilità tecnica, originalità tematica ed espressiva, qualità tecnico-stilistica dell’esecuzione, profondità di prospettiva e spunto critico personale e originale sull’opera o il pensiero di autori celebri, in particolare verranno tenuti in maggiore considerazione corti ispirati o tratti dall’opera del poeta Majakovkij.
I risultati della selezione (e l’eventuale calendario delle semifinali) saranno resi noti il giorno 27 marzo 2016.

Art. 7 – Giurie e sistemi di valutazione

La Commissione Artistica nominata dalla Direzione del Concorso e incaricata di selezionare i finalisti sarà composta da attori, registi, drammaturghi, esperti e operatori del settore teatrale.
Per la finale (e le eventuali semifinali) si prevede un sistema di votazione misto: i corti saranno giudicati per il 66% da una Commissione tecnica di esperti (nominata ad hoc e resa nota dopo il giorno 03/04/2017) e per il 34% dal voto del pubblico presente in sala. Ogni spettatore dovrà esprimere obbligatoriamente 2 preferenze fra i corti presentati. La somma delle preferenze andrà a comporre una graduatoria a cui verrà attribuito un punteggio distribuito in ordine decrescente dal primo all’ultimo. Il punteggio attribuito varierà a seconda del numero di corti in gara (quindi da un minimo di 1 punto al quarto classificato a un massimo di 4 punti al primo se i corti in gara sono 4 oppure da un minimo di 1 punto a un massimo di 7 se i corti in gara sono 7 e così via). La Giuria tecnica stilerà a sua volta una propria graduatoria a cui verrà attribuito un punteggio (e avrà a disposizione il doppio dei punti attribuibili dal pubblico, per cui nel caso in cui i corti in gara siano 4, distribuirà un punteggio da un minimo di 2 al quarto classificato a un massimo di 8 punti al primo classificato. Nel caso in cui fossero 7 i corti in gara, distribuirà un punteggio da un minimo di 2 all’ultimo in graduatoria a un massimo di 14 punti al primo e così via a seconda del numero dei corti finalisti). Alla fine verranno sommati, per ogni candidato, i punteggi attribuiti sia dalla Giuria tecnica che dal pubblico così da formare un’unica graduatoria finale che decreterà il vincitore. Il giudizio espresso nei confronti dei corti partecipanti e la relativa classifica sono insindacabili.

Art. 8 – Premio

Il vincitore del concorso sarà titolare di una residenza artistica gratuita della durata da 10 a 20 giorni (da concordare) presso il Teatro Comunale di Antella nella stagione 2017/18, nella quale potrà beneficiare di tutta l’assistenza tecnica necessaria (luci e fonica) messa gratuitamente a disposizione dal Teatro. La finalità della residenza è di permettere al vincitore di ampliare il soggetto del proprio corto fino a produrre uno spettacolo completo della durata minima di 50 minuti oppure, di concerto con la Direzione Artistica del Teatro, di produrre un altro lavoro, di soggetto e tema anche completamente diversi da quello del corto vincitore, purché preventivamente concordato con la Direzione e comunque per una durata non inferiore ai 50 minuti. Al termine della residenza artistica, il vincitore presenterà il proprio spettacolo in una serata inserita nel cartellone della programmazione ufficiale della stagione teatrale 2017/18 del Teatro Comunale di Antella,
beneficiando di un’adeguata promozione pubblicitaria e di una campagna promozionale a cura dell’Ufficio Stampa del Teatro.
La Giuria si riserva la possibilità di attribuire ulteriori premi o menzioni speciali.
Bagno a Ripoli, lì 30/1/2017

gli Organizzatori di Visioni 2017
Valentina Berti e Simone Rovida
il Presidente dell’Associazione Archètipo e
Direttore Artistico del Teatro Comunale di Antella
Riccardo Massai