Il Decameron per i Piccoli

Archètipo per il 700° anniversario della nascita di Giovanni Boccaccio 

IL DECAMERON PER I PICCOLI
“Nella nostra città, la qual sempre di varie maniere e di nuove genti è stata abbondevole”

Scrittura scenica e regia Riccardo Massai
con Ilaria Danti, Mauro Barbiero e Marco Magistrali
Musicista Marco Magistrali

Adatto a ragazzi dai 6 ai 15 anni

Durata 60’

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“Il Decamerone”, storia delle storie, dove il racconto si fa cura comunitaria e rito universale. L’idea è quella di raccontare le storie cercando di ricreare il più possibile l’atmosfera del tempo, un legame col contesto in cui venivano narrate; esaltare l’aspetto popolare attraverso paesaggi sonori, suoni e rumori di mercato, di natura, di contesto proposti e da creare potenzialmente col pubblico; riproponendo dove possibile anche a livello spaziale il contesto circolare, di veglia in cui le storie si scambiavano, occasioni di incontro e condivisione dell’ esperienze, come le malattie e le carestie, le guerre, ma anche le feste, i mercati, i porti. Le novelle rappresentate sono: Andreuccio da Perugia (5,II); Chichibio e la gru (4, VI); Calandrino, Bruno e Buffalmacco (3, VIII).

 

SCHEDA DIDATTICA
Insegnanti/ scuole: Scuola Primaria , classi 4^, 5^; Scuola Secondaria di 1° grado: classi 1^,2^, 3^

“Il Decamerone”, storia delle storie, dove il racconto si fa cura comunitaria e rito universale.

L’idea è quella di raccontare le storie cercando di ricreare il più possibile l’atmosfera del tempo, un legame col contesto in cui venivano narrate; esaltare l’aspetto popolare attraverso paesaggi sonori, suoni e rumori di mercato, di natura, di contesto proposti e da creare potenzialmente col pubblico; riproponendo dove possibile anche a livello spaziale il contesto circolare, di veglia in cui le storie si scambiavano, occasioni di incontro e condivisione dell’ esperienze, come le malattie e le carestie, le guerre, ma anche le feste, i mercati, i porti.

Obiettivi:

Trasmettere ai ragazzi l’universalità della narrativa del Boccaccio facendoli comprendere quanto sia moderna e attuale nella descrizione di tipologie umane pur lasciandola inserita nel contesto in cui è nata in modo che i ragazzi possano avere un quadro storico e possano capire come la letteratura sia portatrice di temi che riguardano l’uomo in generale e quindi anche dei nostri; si cerca inoltre di far capire come il Decameron sia la prima forma di narrativa che descriva il popolo e una borghesia a cui tutti apparteniamo, allora nascente con i suoi valori e disvalori.

Far capire che la letteratura è anche e principalmente divertimento.

Per le classi

Una rappresentazione teatrale corredata da un dialogo finale con gli attori in cui i ragazzi possono anche proporre e dare suggerimenti drammaturgici su una drammaturgia che hanno elaborato in classe con i propri insegnanti o più semplicemente di commento allo spettacolo.

 

Riferimenti bibliografici per la rappresentazione e per le letture:

si suggerisce la lettura a scelta di uno dei libri seguenti :
G. Boccaccio, “Decamerone Dieci novelle” raccontate da Piero Chiara, a cura F. Roncoroni, ed. Mondadori scuola
a cura di G. Alberti e L. Colizzi “G. Boccaccio, Rileggiamo Boccaccio”, ed Atlas
a cura di D. Bisogno “G. Boccaccio, Novelle per dieci giornate”. ed. Agorà
a cura di Ester Tassara, “ G. Boccaccio, Dieci giorni per raccontare”, ed Edisco

Saranno messi a disposizione degli insegnanti materiali di documentazione relativi alla rappresentazione e alle letture sceniche tratte dal Decameron

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