LI’, MA DOVE, COME

di Julio Cortazar
CON GIOVANNI CRIPPA
REGIA RICCARDO MASSAI
(spettacolo registrato il 16 novembre 2012)

E’ morto, trent’anni fa, un intimo amico di gioventù del narratore. Il protagonista non lotta per ricordarelo, non lotta neanche per dimenticarlo, bensì per affermare l’esistenza del suo amico Paco attraverso la scrittura, benché riconosca l’artificio dell’impresa: esprimere l’inesprimibile. La scrittura è l’unico strumento possibile per accedere al mistero, una ricerca, per Cortàzar, forse non destinata al fallimento. Si insinua così una strana allegria che nasce da un’accettazione del mistero: “Paco è vivo.” Lì ma dove, come è il racconto di un’esperienza mistico-poetica. Il testo invita a pensare allo spazio in maniera non convenzionale, gioca con esso una sfida “concettuale” per facilitare la realizzazione di un passaggio: il protagonista passa da un universo all’altro: questo passaggio suggerisce una nuova spazialità, temporalità e anche concezione dell’individuo. Scrivere è fissare su carta le immagini mentali concepite. Quest’avventura intellettuale pretende di conciliare due livelli: cerca di transitare in esistenza reale le esperienze oniriche, è anche però la ricerca di pareri di lettori/spettatori che la legittimino e la condividano.

Potrebbe interessarti

Strangers

Strangers

ANNA HAZE Anna Haze, attualmente iscritta al corso di Produzione Cinematografica alla Concordia University di Montreal (Quebec), dal 2017 inizia la sua...

I Matti delle Giuncaie

I Matti delle Giuncaie

Band regina dell’Hard-Folk maremmano miscela il rock, la musica gitana, il folk, la musica cantautoriale al fine di ribadire il motto “divertirsi suonando”....

Inaugurazione Carrozza10

Inaugurazione Carrozza10

TERZO ATTO C’è stata una stagione del teatro (2003/2013) che ha segnato la nascita di questo spazio, tutto era a posto, il palcoscenico stava dove sta il...

X