Pezzetti D’Infanzia

Uno spettacolo dedicato ai bambini e alle bambine a partire dai 4 anni e agli adulti che li accompagnano.

Progetto artistico di Miriam Bardini
in collaborazione con SBA+C / Spazio d’Arte e Formazione – Associazione Ad-ar-te – Associazione Archètipo

Regia, Ideazione: Miriam Bardini
In scena: Miriam Bardini, Isabella Quaia, Bianca Papafava
Oggetti e costumi: Roberta Socci
Collaborazione artistica: Patrizia Mazzoni

Tre signore, tre amiche, intrecciano racconti, memorie, giochi, raccontano utilizzando differenti linguaggi.

La danza, la narrazione, il canto, la manipolazione di oggetti e il trasformarsi dei costumi lasciano emergere pezzetti d’infanzia e memorie di case molto diverse fra loro:
una casa piccola piccola, ma dove non mancava proprio niente;
una casa dove tutto era grande grande e una casa/valigia piena di sogni e di mare…
Giochi di bambini: il tè delle signore, la conta delle case, stare al buio…
Paure bambine: la soffitta, l’arrivo di un fratellino, l’amicizia tradita…
Sogni bambini: diventare un pompiere, una ballerina, una maestra…

La danza, il racconto, il canto si fondono per portare gli spettatori bambini e adulti, a compiere un viaggio fra memoria e presente:
la memoria delle tre protagoniste che un giorno bambine sono state e il presente degli spettatori, che bambini sono!
Un gioco poetico, comico, onirico di rimando e di riconoscimento di esperienze e vissuto fra attori e spettatori.

Durata: 45 minuti
possibili 2 repliche nella mattina, 1 replica nel pomeriggio

LO SPETTACOLO PUO’ ESSERE PROGRAMMATO ANCHE ALL’INTERNO DELLE SCUOLE

Lo studio dello spettacolo PEZZETTI D’INFANZIA è stato selezionato e presentato nel marzo 2014 a Visioni di Futuro, Visioni di Teatro – Festival Internazionale di teatro e cultura per la prima infanzia – Teatro Testoni, Bologna.

Sara, che raramente racconta qualcosa a casa, mi ha detto subito che avevano visto uno spettacolo dove c’erano case da tutte le parti (e ha aggiunto che le case ce le aveva anche in testa in quel momento). Ha detto che è stato bellissimo… e dallo specchietto retrovisore vedevo la sua faccina stracontenta mentre raccontava il tutto.

Edoardo mi ha confermato che da quanto gli è piaciuto gli è venuto da piangere. A suo modo ha comunicato la grande emozione che ha provato!!! Grazie

La prima cosa che mi ha detto Daniele appena sono andata a prenderlo è che aveva assistito ad uno spettacolo bellissimo. Ciò che mi ha colpito particolarmente non è il complimento in sé ma il fatto che me l’abbia raccontato, è un evento molto molto raro.

Mattia oggi era entusiasta dello spettacolo, anche se non mi ha raccontato molto, mi ha detto che siete state bravissime!

Cosimo è tornato a casa entusiasta. Mi ha detto: “Sai, mentre aspettavo il pulmino ho sognato ad occhi aperti”.

Bambini di 5 anni

L’impressione che ho avuto è stata quella di aver assistito ad uno spettacolo molto efficace, adatto all’infanzia e oltre! Facendo finta di essere un bambino e non mi è stato difficile perché in quel momento il mio io-fanciullo è venuto fuori, vi dico che la grazia della ballerina incantava, la mimica dell’attrice era coinvolgente e la melodia della cantante cullava dolcemente. L’argomento scelto della CASA è stato veramente azzeccato perché rappresenta “il vissuto”, una cosa che abbiamo qui e ora nel nostro quotidiano, da sempre, quindi emotivamente coinvolgente. Mi è piaciuto molto il morbido ABITO – CASA; se insegnassi ancora ruberei subito l’idea perché ritengo essere vincente la proposta che unisce PAROLA-AZIONE-OGGETTO-SORPRESA. Bellissima la scena del gioco con i “coccini ” a casa dell’amica. Ho apprezzato molto la capacità di affrontare l’argomento della PAURA con una leggerezza che permetteva ai bambini di immedesimarsi senza provare spavento più di tanto !

Paola – insegnante Scuola Primaria


Attrice, autrice e regista, Miriam Bardini si occupa dal 1974 di teatro per l’infanzia e giovani, collaborando con le più importanti compagnie di teatro Ragazzi italiane ed europee.
E’ fondatrice di NAUTAI teatro e di AD-AR-TE, associazione di artisti artigiani che operano in diversi campi artistici. Crea e distribuisce spettacoli per l’infanzia e giovani, cura progetti pedagogici per infanzia, adolescenza e portatori di handicap, conduce laboratori di formazione teatrale per insegnanti e attori. E’ socia di AGITA (associazione per la promozione e la ricerca del teatro nella scuola e nel sociale).

Isabella Quaia studia canto fin da bambina presso la Scuola di musica di Fiesole ed è corista nelle opere del Maggio Musicale fiorentino. Studia Danza Jazz e Contemporaneo (Centro Danza di M. Nicosia) e nel 2014 si diploma come attrice presso l’Accademia Link Academy di Roma. Nel 2015 si laurea in comunicazione presso il Dams.
Lavora come attrice e operatrice teatrale per Teatri D‘Imbarco, per l’associazione ad-ar-te e per il collettivo Per Artem. Socia di Agita (associazione per la promozione e la ricerca del teatro nella scuola e nel sociale) e di Kantharos.

Danzatrice e coreografa, Bianca Papafava si è laureata presso l’Università delle Arti dello Spettacolo ad Essen in Germania. Si è dedicata soprattutto a spettacoli per bambini e ragazzi, lavorando con compagnie di teatro e danza. Conduce laboratori nelle Scuole d’Infanzia, Primarie e Secondarie Inferiori. Organizza corsi, attività, centri estivi presso SBA+C / Spazio d’arte e formazione nella ex-chiesa di San Bernardo vicino ad Antella.

Roberta Socci, Scenografa, da anni si occupa dell’ideazione e costruzione di “luoghi poetici”, manipola materiali per il teatro dell’infanzia e conduce laboratori artistici per nidi, infanzia e primaria. Segue in specifico il settore del teatro di figura, realizzando burattini e pupazzi per varie compagnie italiane.

 

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