BARTALI

18lug21:30BARTALITeatro

Dettagli Evento

BARTALI
Il campione e l’eroe
a cura del Museo del Ciclismo Gino Bartali

di e con Ubaldo Pantani
scritto con Alessandro Salutini, Max Castellani, Adam Smulevich
regia Pablo Solari
Modigliani produzioni
On Stage

una produzione 369gradi, LAC Lugano Arte e Cultura e Triennale Milano in coproduzione con Romaeuropa Festival

prenotazioni e acquisto biglietti al numero 3926277248

Pantani che racconta Bartali lo so, è un paradosso ma se mi fossi chiamato Coppi sarebbe stato peggio, no? Mi chiamo Pantani e non sono parente. Lo dico con il rammarico di non essere riuscito nemmeno a conoscerlo il Pirata e averci magari scherzato un po’ sulle bizzarie dell’omonimia.
Ma da buon toscano, il ciclismo l’ho comunque respirato fin da bambino: con i miei “andavo dietro alle corse” della squara di dilettanti di un amico di famiglia; d’estate con la mia prima bici da corsa, facevo sempre la Ponteginori-Querceto per raggiungere il paese dove abitava mio nonno, tifosissimo di Coppi. Nella libreria di casa mia, invece, troneggiava il libro di Bartali. Che avevo anche visto! Quando il Giro d’Italia fece tappa a Cecina mi feci fare una dedica sulla celebre foto del passaggio della borraccia con Coppi!
Pur essendo impegnato in tv perlopiù come comico imitatore, sono poi un grande appassionato di Storia, ho fatto numerosi reading di teatro civile, e da anni conduco li speciale per il Giorno della Memoria per Rai2. Quando dunque nell’estate del 2015, un dirigente mi comunicò che quell’anno il documentario l’avremmo fatto su Bartali, fui felicissimo.
Anche se la storia segreta di Bartali che avremmo raccontato nello speciale, per cui era stato riconosciuto come Giusto tra le nazioni, raccontata anche nella fiction televisiva alcuni anni prima, ammisi di conoscerla solo superficialmente.
Che questo spettacolo ce lo avessi nel destino, però me ne accorsi non appena il produttore mi fece il nome di uno dei personaggi chiave della storia: quello che fino a quel momento era per me soltanto un quadro appeso in casa miei, ovvero Il cardinale Dalla Costa. Quel ritratto con lo sguardo severo, che io avevo battezzato “il prete incazzato in corridoio”, fu in realtà tassello di un mosaico che si sarebbe composto pian piano. Il primo di una serie di “segnali” che mi hanno fatto capire quanto sia legato a questa storia e che hanno certificato che il mio destino sia quello di raccontarla a quante più persone possibile, in tv, a teatro, nelle scuole, ovunque.
E così sono partito. Prima ho letto il libro che ha scritto suo figlio Andrea, che ho intrecciato con i raccconti e i ricordi di quei tempi del mio babbo, poi tutti i libri che ho trovato su Bartali. Sono andato nei suoi luoghi, ho raccolto tutto il materiale possibile, cercato aneddoti da chi l’ha conosciuto di persona. Insomma, in questi 4 anni di lavoro e altrettanti studi teatrali, posso dire di aver fatto la gamba. Mi sono appassionato così tanto che ora quando sento rammentare Bartali, mi giro: eccomi! Cosa volete sapere? Questa storia, mi si è appiccicata addosso. Bartali mi si è attaccato alla ruota. E staccarlo, anche volendo, non è facile.
Ubaldo Pantani

Quando

(Lunedì) 21:30

Location

Vagone della Vedova Begbick

Via Montisoni, 10 Bagno a Ripoli

Prezzi

posto unico € 18 – Con Apericena € 25
prenotazioni e acquisto biglietti al numero 3926277248