Confessions (do you believe in life after sex?)

12feb21:00Confessions (do you believe in life after sex?)Teatro / Danza

Dettagli Evento

Collettivo Satanga!
Confessions (do you believe in life after sex?)

Con Lara Bardella, Andrea Franchi, Francesco Merciai, Vieri Versari
Regia Francesco Merciai
Assistente alla regia Lara Bardella
Testi Francesco Merciai
Coreografie Andrea Franchi
Disegno luci Yuri Beconi
Grazie a: Way – Professione Teatro di AttoDue, in collaborazione con Archètipo, Catalyst, Teatri d’Imbarco;
Teatro Excelsior di Reggello per la concessione degli spazi.

People think that dance music is superficial, but they’ve got it all wrong. The dance floor is not just a place, it’s a threshold, a ritualistic space where movement replaces language
(Madonna).

Il club, la dancefloor, la musica, la danza, tutte esperienze che, rubando una citazione, rendono verticale un desiderio orizzontale: il sesso. Solo che il sesso al giorno d’oggi è incasinato, ingabbiato in deliri personali, manie di grandezza, ossessioni che sfociano in frustrazioni, castrazioni imposte dalla società o anche da noi stessi e mille altre rogne che ci impediscono di godercelo.
L’incontro con l’altro, o con l’altra, o con gli altri – non poniamo limiti – si fa sempre più semplice sulla carta, ma quando si arriva all’atto concreto il più delle volte si hanno due o più solitudini che si scontrano tra di loro e che non portano a un rapporto sessuale vero e proprio, semmai a una masturbazione in compagnia, da cui, per altro, raramente si esce soddisfatti. Anche l’esperienza del club, un tempo rifugio sicuro per animali notturni e inguaribili erotomani, è diventato un ricettacolo di frustrazioni. Insomma, alla fine, più che scopare, uno si ritrova a parlare, quando gli va bene, o, se non è la propria serata, ad ascoltare solipsismi insopportabili di bulimici erotico-sentimentali, delusi dalla vita, dal sesso, dal mondo, dalla famiglia e pure dal dj. In questa desolazione la speranza è nel corpo, nel corpo che si muove, che non parla, che si lascia trasportare dal mood, non diventando un “vibe kill”
.
Dieci quadri, dieci sequenze legate da un corpo che balla e che si trova, suo malgrado, a fare i conti con gli psico-drammi degli altri. Due diverse sessualità che si scontrano e che non possono incontrarsi sulla pista da ballo mentre imperversa la musica di una certa Queen of Pop.
Un mix di scene parlate (non dialogate, impossibile, vista la situazione disgraziata dei parlanti interessati) e di parti non verbali, dove la musica e il ballo accompagnano l’inerzia di chi parla e chi guarda, ma anche il desiderio e la verità di chi vive la sessualità non in modo giusto ma in modo libero.

Quando

(Venerdì) 21:00

Location

Teatro Antella

Via Montisoni, 10 Bagno a Ripoli

Prezzi

Biglietto intero € 15,00 – Riduzioni € 13,00