Evento ripetuto su più giorni30 ottobre 2026 21:001 novembre 2026 18:30
Il Principe

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Per i 500 anni dalla morte Il Principe di N. Machiavelli Nuova Produzione con Luca Pedron adattamento, scena e regia Riccardo Massai Luci: Andreas Froeba Allestimento e Costumi: Silvia Avigo Sonorizzazione:
Dettagli Evento
Per i 500 anni dalla morte
Il Principe
di N. Machiavelli
Nuova Produzione
con Luca Pedron
adattamento, scena e regia Riccardo Massai
Luci: Andreas Froeba
Allestimento e Costumi: Silvia Avigo
Sonorizzazione: Andreas Froeba e GRS Studio
realizzazione puppet Accademia di Belle Arti di Firenze classe di scultura per la scenografia prof Davide Tito
studenti: Casavecchi Luna Di Pietra Antonella Pia Francesca Domenicali Eleonora Fu Xinlei Fulurija Lejla Kang Yunqi Lazzaro Danzuso Sara Liu Zishuo Lyu Jiawei Ma Yanshuai Meng Deyi Parenti Chiara Pedicini Denise Perrotta Teresa Qian Ruihan Renda Giuseppe Tezzele Tommaso Wang Shu Zhang Xiya Zhang Jiarui Zhang Peiling Zhou Beijin Salve, Daniele Rizzo
“L’artista, in momenti tremendi come quello che stiamo attraversando, ha il diritto e il dovere di essere in prima linea, non solo di dire la sua e di prendere posizione ma di contribuire attivamente al cambiamento, in ogni modo possibile e immaginabile.”
Wim Wenders
“Se si dovesse tradurre in linguaggio politico moderno la nozione di «Principe», cosí come essa serve nel libro del Machiavelli, si dovrebbe fare una serie di distinzioni: «principe» potrebbe essere un capo di Stato, un capo di governo, ma anche un capo politico che vuole conquistare uno Stato o fondare un nuovo tipo di Stato; in questo senso «principe» potrebbe tradursi in lingua moderna «partito politico»”
Antonio Gramsci Quaderni dal Carcere (Quaderno 5 cap. IX)
Sebbene in molti ci abbiano provato, resta difficilissimo colloquiare con la grande anima di Niccolò Machiavelli.
Il Principe è un atto di sovversione: è una delle opere più controverse della storia del pensiero etico-politico, nonostante Machiavelli avesse unicamente l’intento di istruire un capo di stato nell’arte del governo.
Ciò che Machiavelli mise per iscritto gli uomini di potere lo avevano sempre saputo e messo in pratica.
Fino ad allora gli specula princes erano trattati medievali umanistici che servivano alla formazione di un principe ideale e virtuoso, fornendogli consigli, mentre II Principe di Machiavelli, per la prima volta, analizza la politica come scienza effettuale, concentrandosi su come un principe possa mantenere il potere in modo realistico e pragmatico, spesso distaccandosi dalla morale tradizionale, ma guardando al bene dello stato.
Machiavelli insegnò a tener conto di ciò che gli uomini fanno e non di ciò che dovrebbero fare (Francesco Bacone).
Sincero, indifeso, non artificioso, come se tutto quello che viene detto fosse naturale, deve servire solo a convincere e a conferire una veste di normalità alla spietatezza della realtà.
Molti sono i temi e le anticipazioni che Machiavelli presuppone nell’opera:
il modello della guerra preventiva per tenere saldo il potere assoluto dello stato ne è solo un esempio. Il principe infatti non combatte contro altri Stati perché è stato offeso, ma perché questi Stati possono offendere. Gli uomini di Stato vogliono conservare e aumentare il loro dominio, le tendenze liberali vogliono a loro modo modificare le forme di governo.
Quando
(Sabato) 21:00
Location
Teatro Antella
Via Montisoni, 10 Bagno a Ripoli
Prezzi
Biglietto intero € 15,00 – Riduzioni € 13,00
- Current Month
ottobre, 2026


